Una mostra speciale...

Nella settimana tra il 15 e il 19 maggio,le quarte e le quinte hanno visitato presso la Rocca una mostra legata all'autismo, in particolare alla sindrome di asperger. La mostra, ottimamente allestita dal signor Alberto Zecchini, proponeva un percorso mirato,attraverso l'esposizione di opere realizzate da artisti con sindrome di asperger. 
Il curatore della mostra ci ha guidato attraverso le varie opere con una modalità aperta in modo da aprire la mente in quanto veicolo imprescindibile ai significati della mostra.
Abbiamo visto dipinti,sculture, poesie e canzoni a testimonianza di un linguaggio forte e diretto caratteristica comune a molte persone autistiche. 
Attraverso la mostra  abbiamo visto il valore di questa veridicità comunicativa che spesso ci sbatte in faccia un'emotività preziosa, e dal "normotipo" troppo spesso nascosta. E allora tanti preconcetti cadono lasciando il posto all'unicità di ogni persona.
Apprendiamo storie di genialità uniche e universalmente riconosciute. Scopriamo che talenti del calibro di Einstein, Glenn Gould, Dan Aykroyd, Steve Jobs avevano tratti che rientrano nello spettro autistico, in particolare dell'alto funzionamento e la sindrome di asperger. 
Questo ha fatto capire quanto ognuno debba cercare la propria strada rispettando i suoi talenti,ma soprattutto cercando la bellezza in quelli degli altri. 
Al termine del percorso,curatore della mostra afferma candidamente di avere la sindrome di Alberto...e tutti capiscono subito di avere la propria sindrome.
La sindrome, di Alessandro,quella di Noemi ,di Irene,Dario ECC....
Insomma ognuno la propria unicità,ma soprattutto l'importanza di comunicarla agli altri con rispetto. 
 
Un grazie e un plauso particolare a chi a permesso questo allestimento e al curatore della mostra.