Una mano tesa al futuro

Quest'anno i ragazzi delle quinte di sono fatti grandi.
Hanno ripercorso il tempo attraverso un gesto offerto i più piccoli.
Sono stati attori protagonisti del progetto continuità destinato ai futuri allievi della prima elementare,attualmente iscritti all'ultimo anno di scuola dell'infanzia.
Hanno preso per mano i piccoli amici e li hanno accompagnati in quelle aule che sono state compagne del loro percorso.
Tra  pochi mesi saranno casa di un nuovo ciclo di allievi,i nostri ospiti speciali.
Loro,gli alunni della scuola dell'infanzia si guardano attorno un po' spaesati,la tensione si può quasi toccare...
È solo un attimo.L'emozione si diluisce proprio grazie al futuro raccontato e concretizzato dai ragazzi di quinta,che a loro volta ritornano bambini nella purezza di questi ospiti tanto attesi.
Inizia un viaggio attraverso gli spazi della nuova scuola,grande e ricca di promesse tutte da scoprire.
Tutti insieme condividiamo attività diverse.Dalla musica alla danza,dal disegno all'italiano.
Si conoscono i nuovi insegnati percependo che si sta diventando grandi.
Si vede concreta l'inclusione non solo fatta dalla continuità ma dalle parole di una storia speciale raccontata in anteprima dai ragazzi:L'unicorno triste di Davide Pavan.
Emozioni continue nella realizzazione di danze,ritmi e canzoni che parlano dello stare insieme,ma soprattutto delle piccole regole per farlo bene.
I ragazzi prendono per mano i bimbi costruendo insieme una piccola carta d'identità che sarà,insieme a cartelloni e fiabe,primo mattoncino della scuola primaria.
È stata un'esperienza importante per tutti.Per i piccoli che hanno toccato con mano una piccola parte di ciò che sarà,e per i ragazzi che si sono specchiati nel tempo accorgendosi di quello passato.

Maestre
Sara Ghidelli,Giovanna Vitari,Giuseppina Palazzo,Caravaggi Stefania,Brambillaschi Valeria.
Maestro 
Costa Dario

Educatrici
Corbani Roberta,Astuti Mariella