Saggio musicale

1 giugno 2017

 

La scuola si raccoglie attorno al suo auditorium per condividere  qualcosa di bello.

Ogni classe racconta un percorso musicale diverso per una storia sempre nuova e importante.

Tutte con un denominatore comune: cuore e regole.

Iniziano in ordine sparso per esigenze logistiche ma preferiamo raccontarvelo con ordine partendo dai più piccini.

Entra il maestro Michele Gianluppi, locomotiva di un allegro trenino che mostra un grande rispetto delle regole ma soprattutto il loro risultato più bello. Attenzione pura e meraviglia nel vedere questi bimbi per un attimo giganti.Usano il corpo, poi gli strumenti coinvolgendo infine il pubblico con il sorriso che sorge spontaneo su ogni viso.

Segue il maestro Fabrizio Trullu, che ha sostituito il maestro Andres nei progetti legati alle classi seconde e terze. Ascoltiamo una grande prova di autonomia con una strumentazione di piastre, metallofoni, tamburi, cimbali e maracas. Grandi applausi nascono dallo stupore di fronte a questa capacità di concentrazione che emoziona senza eccezioni.

È la volta delle quarte accompagnate dai professori delle medie con cui hanno lavorato grazie ad un progetto che punta sul futuro.

Il maestro Manara accenna un gesto ed ecco entrare l'orchestra delle medie che accompagnerà i bambini di quarta in un celebre brano cantato e suonato insieme, " The lion sleeps tonight".

L'esibizione continua con le sole quarte in un noto canto a cappella, costruito con la maestra Francesca Beolchi, tratto dal musical " Aggiungi un posto a tavola". 

Lo spettacolo volge al termine ed entrano le quinte per mostrare non solo i brani studiati ma sopratutto un percorso di crescita nato dalla consapevolezza dell'esperienza.

Eseguono due pezzi costruiti con i docenti della scuola secondaria: A.Manara, Viviana Carniti, Cinzia Rogna, Andrea De Luca.

Finiscono gli applausi ma le quinte hanno un ultimo pezzo da regalare alla scuola che stanno per lasciare.

Arriva l'ultimo brano, un brano speciale...

Parte da un gesto del Maestro che schiude la musica più bella:il Silenzio.

Parte un viaggio nel tempo composto del 6/8,ritmo delle danze,dei sogni e dei messaggi importanti.

Inizia il corpo.

Seguono le chitarre,il pianoforte,i flauti,i violini e le percussioni che danno vita ad un ostinato armonico dove tutto cresce e diminuisce come il respiro di una persona.

Gran colpi di piatto che marcano il voler suonare forte a dire che ci siamo,è il nostro momento.

Poi tutto sembra spegnersi per tornare alla musica più bella da cui tutto è partito e da cui tutto sta per partire.

Arriva una voce importante a lasciar intuire finalmente la canzone che sta nascendo.

Le parole però sono diverse,sono di un autore speciale che risponde al nome di Simone Carelli.

Parole d'inclusione vere che fanno assumere profondo significato al ritornello che recita We are the Champions.

La musica dei Queen continua a stupire in queste parole nuove che fanno i ragazzi inequivocabilmente grandi.

Ultimo accordo e colpo di piatto prima di un gesto d'affetto nascosto da apparente autocelebrazione.

Scorrono le parole di una celebre canzone di Lorenzo Cherubini che ben presto perde il testo originale per raccontare a tutti l'affetto che si è costruito nel tempo...

 

"Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siete voi...Maestre.."

 

"Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siete voi...le Quinte.."

 

Bravi TUTTI!

 

Maestro Dario